Recensione di “Tehran: City of Love”

Tehran city of love pare ispirato ai racconti dello scrittore americano Raymond Carver. Procede infatti per piccole storie, singoli microcosmi nei quali la bizzarria che invoglia più di qualche gustosa risata rimanda a una realtà più seria, ammantata di una tristezza rappresentata però in punta di penna, come è tipico dello stile di Carver appunto.

Dite a Laura che l’amo

Si intitola La diva fragile la mini rassegna dedicata a Gene Tierney, con quattro suoi capolavori restaurati distribuiti nel corso del 2016 nelle sale da Lab 80. Ritratto di una attrice che Martin Scorsese, oggi, considera la migliore della Golden Era.