Recensione di “Tehran: City of Love”

Tehran city of love pare ispirato ai racconti dello scrittore americano Raymond Carver. Procede infatti per piccole storie, singoli microcosmi nei quali la bizzarria che invoglia più di qualche gustosa risata rimanda a una realtà più seria, ammantata di una tristezza rappresentata però in punta di penna, come è tipico dello stile di Carver appunto.