Arrow

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Lo scorso gennaio è stata rinnovata per l’ottava e ultima stagione: parliamo di Arrow, prima serie dell’Arrowverse, creata da basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics. Se i supereroi sono il vostro pane ci sono ben sette stagioni che si possono recuperare in streaming, in attesa di quella finale che è annunciata per ottobre. La recensione della prima stagione è stata originariamente pubblicata su Film Tv n° 19/2013.

Notevole successo tanto in America quanto in Italia, la nuova serie della rete teen The CW dedicata a un personaggio DC Comics ha toni molto diversi dalla precedente Smallville. Le trasposizioni non animate dell’universo DC sembrano ormai ispirarsi solo a Christopher Nolan, anche produttore del prossimo L’uomo d’acciaio. Per quanto il regista inglese non sia coinvolto in Arrow, gli autori guardano ai suoi film sul Cavaliere Oscuro raccontando un eroe, senza superpoteri o sgargianti costumi, con toni realistici e drammatici. Molto più drammatici del materiale originale a fumetti: tolti alcuni archi narrativi piuttosto cupi, Freccia Verde è un personaggio positivo, che cerca di non uccidere e dotato di sense of humour. La sua versione televisiva lo vede da subito ammazzare qualche nemico (cosa che comunque gli viene rinfacciata e su cui riflette nel corso della stagione), inoltre lo cala in mezzo a una cospirazione in cui è coinvolta la sua famiglia. Arrow però non racconta solo le avventure di Freccia Verde a Starling City, ma anche di come Oliver Queen (Stephen Amell) sia diventato quest’abilissimo arciere. Infatti ogni episodio prevede diversi flashback ai tempi in cui era disperso su un’isola. Qui ha imparato a sopravvivere, con l’aiuto del mercenario Slade e più avanti anche dell’arciera Shado. La vicenda dell’isola è pensata per coprire le prime cinque stagioni, e del resto Oliver è rimasto fuori dal mondo per appunto cinque anni. Questa trama parallela, spesso notturna e ambientata sotto un cielo grigio, è però ancora più austera di quella urbana. Se da una parte si apprezza il tentativo di prendere l’eroe sul serio, dall’altra si esagera nell’assenza di leggerezza. Tanto più che anche gli altri personaggi DC apparsi finora, come la Cacciatrice, l’assassino Deadshot o il Conte Vertigo, afferiscono tutti quanti a un registro tragico. Gli attori e la scrittura stentano però a reggere questi toni e il protagonista Stephen Amell si fa ricordare più per le acrobazie da traceur (gli artisti del parkour) e le frequenti scene a petto nudo che per l’intensità dello sguardo. Nonostante la qualità produttiva e la novità di un personaggio mai arrivato sul piccolo schermo, una certa stanchezza rischia già di affiorare.

Andrea Fornasiero

Link utili:
Arrow – stagione 1 – in streaming
Arrow – stagione 2 – in streaming
Arrow – stagione 3 – in streaming
Arrow – stagione 4 – in streaming
Arrow – stagione 5 – in streaming
Arrow – stagione 6 – in streaming
Arrow – stagione 7 – in streaming

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