Da Ryan Gosling a Emmanuelle Devos: le novità di questa settimana in streaming

Da Ryan Gosling a Emmanuelle Devos: le novità di questa settimana in streaming

Settimana dall’8 al 12 luglio 2019: vi proponiamo una piccola selezione di titoli appena entrati nei cataloghi delle maggiori piattaforme streaming, corredandole di recensione di FilmTv. Buona visione!

Drive di Nicolas Winding Refn
A voler iniziare con un paragone avventuroso, si potrebbe leggere Drive come il Ferro 3 di Nicholas Winding Refn. Come per Kim Ki-duk, il trionfo a un grande festival (il premio alla migliore regia a Cannes 2011, mentre il coreano vinse Venezia 2004) ha segnato un passaggio di consegne in termini di ricezione che ha avuto risultati tangibili sulla sua produzione. Finita l’epoca del caldo abbraccio della nicchia dura e pura (che mediamente ha adorato la trilogia di Pusher, si è esaltata per Bronson e si è divisa su Valhalla Rising, opera grandiosa), lo sdoganamento del suo cinema in direzione di un pubblico più consistente è coinciso con una deriva formalista, seriosa e un po’ vacua, che ha preso il largo parallelamente con l’isterismo acritico di molti fan, pronti da Drive in poi ad accusare di lesa maestà chiunque non considerasse come rivoluzionario ogni gesto cinematografico del danese. Come Ferro 3Drive è il film dell’equilibrio assoluto, un saggio delle capacità di Refn di rimescolare suggestioni, temi e passioni personali (cinematografiche, musicali e di immaginario) in un noir deformato e iconico. Sorretta da un’idea di montaggio esaltante, un’opera stilizzata e plastica, consapevolmente cult, che fonde romanticismo e violenza, gioca con il tempo – diltatandolo oltremisura – e finisce per assomigliare più alla serie b degli anni 90 che a Driver l’imprendibile di Walter Hill. O a qualsiasi cosa di contemporaneo.

Adriano Aiello (pubblicata su FilmTv n° 47/2016)

The Big Easy di Jim McBride
A New Orleans sono tutti corrotti; e anche Remy McSwain, agente della omicidi, non è proprio un santerellino. Nelle indagini che sta conducendo lo aiuta Anne Osborne, assistente del procuratore distrettuale, ma i rapporti tra i due non sono dei più pacifici. Migliorano solo quando viene fuori una storia di omicidi e di traffico di eroina, in cui sono implicati alcuni pezzi grossi della polizia… McBride stordisce di piacere lo spettatore con una irresistibile alternanza tra giallo, action, commedia irriverente e indimenticabili, torride scene erotiche per poi virare al melodramma puro dagli esiti inaspettati. Colonna sonora di gran classe, piena delle calde voci di New Orleans.

(pubblicata su FilmTv n° 19/2018)

Succede di Francesca Mazzoleni
Attenzione: se doveste confrontarvi con il romanzo da cui è tratto Succede, potreste esser colti da improvvisi e accaniti attacchi di veemenza. Un malanno infingardo, che colpisce chi ha l’età per votare e guidare la macchina quando, dall’alto della maggiore età, guarda in basso, alla ridda di adolescenti in sollucchero che stanno in fila per farsi autografare il libro da colei che l’ha scritto. Sofia Viscardi, classe 1997, professione vlogger. 1 milione e 400 mila follower su Instagram e 100 mila copie vendute, con Mondadori. Sembra quasi di sentirla, l’eco delle filippiche di chi lamenta la pochezza dei contenuti, l’inesorabile prevalere della paratassi sull’ipotassi, l’aridità dell’orizzonte culturale di questi benedetti adolescenti che, insomma, non hanno niente da dire. «O tempora, o mores»! Bisogna riconoscerlo: si dice che i trentenni di oggi siano i ventenni di ieri, eppure, a giudicare dai gusti di Meg, Tom, Max e di tutti gli altri protagonisti dai nomi strettamente monosillabici terminanti per consonante, sembra più che i quindicenni di oggi siano i venticinquenni di adesso. Vanno ai concerti indie, fumano sigarette elettroniche, tentano di costruire relazioni mature imparando dai propri sbagli. Sono saggi, addirittura. Non sentono l’urgenza di affidarsi ai cattivi maestri. L’esordio registico di Mazzoleni dialoga con le parole giuste: emotive, aforistiche, scrupolosamente coniugate alla seconda persona. Un film per loro, non su di loro.

Caterina Bogno (pubblicata su FilmTv n° 03/2019)

Sausage Party – Vita segreta di una salsiccia di Conrad Vernon, Greg Tiernan
In un supermercato, i cibi confezionati sognano il giorno in cui saranno prelevati dagli scaffali e acquistati dai clienti, visti come degli dei. Violentissimo, rozzo e sessualmente esplicito, il film diverte per la sua scorrettezza e per la dissacrazione di tutto ciò che i film Disney rappresentano.

(pubblicata su FilmTv n° 05/2019)

Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi
Francesca, unica figlia di Manfredi, famoso architetto, si è trasferita a Parigi per sottrarsi all’influenza del padre. Di ritorno in Italia, conosce Massimo, l’assistente di Manfredi.Franchi è magistrale per come realizza un film quasi esclusivamente d’interni, osservando i corpi attraverso un uso sismografico della macchina da presa. Un gentilissimo ma feroce gioco al massacro che si inoltra – con l’avanzare del racconto – nei territori di un melodramma potente e orchestrato con immenso pudore, lasciando alle immagini il compito di accarezzare sguardi e suturare le ferite più profonde. Una danza di forme e geometrie precisa, puro piacere del racconto.

(pubblicata su FilmTv n° 34/2018)

Link utili:
Drive di Nicolas Winding Refn
The Big Easy di Jim McBride
Succede di Francesca Mazzoleni
Sausage Party – Vita segreta di una salsiccia di Conrad Vernon, Greg Tiernan
Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi

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