Elementary

Elementary

Arrivata alla sesta stagione, come sarà questa serie? Lo scopriremo presto, è appena cominciata. Intanto ricapitoliamo perché ci era piaciuta, con la recensione della prima stagione, originariamente pubblicata su Film Tv n° 09/2013.

«Non vedo specchi in casa tua. Cosa vorresti insinuare? Che sai riconoscere una causa persa quando ne vedi una». Non è uno stralcio di dialogo da Dr. House bensì tra Watson e Holmes di Elementary (Lucy Liu e Jonny Lee Miller). La serie americana dall’avvilente premessa – quello di uno Sherlock in trasferta americana e di un John al femminile – ha poco in comune con le atmosfere e gli intenti delle storie scritte da Doyle, mentre ricorda progressivamente il medical con Hugh Laurie. Cbs ha prodotto Elementary perché sperava di bissare il successo della britannica Sherlock. Ha garantito a Bbc di non plagiarla e così è stato. Anzi, l’ex drogato inglese colto e analitico che aiuta la Omicidi di New York a scovare gli assassini ha poco in comune anche con il personaggio letterario. L’Holmes di Miller è ossessionato dal passato, da un lutto arcano, dalla tentazione di sballarsi, dai rimorsi. Si veste da nonno ed è disinibito sessualmente, al contrario del virginale Sherlock di Benedict Cumberbatch. Se i casi si dividono equamente in intriganti e noiosi, gli ampi ritagli dedicati al personaggio ispirano empatia. Merito di due sceneggiatori delle scuderie housiane, Peter Blake e Liz Friedman, che hanno fatto di Sherlock un uomo votato all’autodistruzione, insofferente alla mediocrità, geniale e outsider, incapace di badare a se stesso. Come House, pure Holmes dipende da angeli custodi: un padre assente che provvede a lui finanziariamente, un poliziotto che lo ha preso in simpatia e una compagna, l’ex medico Watson, che lo tiene lontano dagli stupefacenti. La Liu è seccante, Miller si dimostra tanto più bravo rispetto alle insipide prove in Eli Stone e Dexter, ed Elementary è una bella sorpresa per chi paventava una copia carbone di Sherlock o un’altra trita cannibalizzazione letteraria. Dalle battutacce all’indirizzo delle infermiere all’insinuazione che da lucido il protagonista non sia altrettanto bravo a risolvere i casi, le analogie con il dottore zoppo si sprecano, ma i due sono intimamente opposti: Sherlock è un buono, House un bastardo a cui il karma non ne faceva passare una.

Lorenza Negri

Link utili:
Elementary – Stagione 1 in streaming
Elementary – Stagione 2 in streaming
Elementary – Stagione 3 in streaming
Elementary
– Stagione 4 in streaming

Elementary – Stagione 5 in streaming
Elementary – Stagione 6 in streaming

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