Dall’inedito di Paul Dano regista al bellissimo 45 anni di Andrew Haigh: le novità di questa settimana in streaming

Dall’inedito di Paul Dano regista al bellissimo 45 anni di Andrew Haigh: le novità di questa settimana in streaming

Settimana dal 17 al 21 giugno 2019: vi proponiamo una piccola selezione di titoli appena entrati nei cataloghi delle maggiori piattaforme streaming, corredandole di recensione di FilmTv. Buona visione!

Netflix: I predatori dell’arca perduta di Steven Spielberg
La scena è celeberrima: la folla si apre e lascia Jones, solo, a fronteggiare un arabo di nero vestito, che si esibisce in complesse evoluzioni con la scimitarra, preparandosi al duello. Indy brandisce la frusta, ma poco dopo, con aria profondamente seccata, estrae la pistola e spara al rivale senza tanti complimenti. La leggenda vuole che il gag non fosse nel copione e si tratti invece di un’idea improvvisata sul set da Harrison Ford, stremato dalle temperature del set tunisino (e, secondo alcune versioni, dalla dissenteria): il combattimento originario, molto più complesso, avrebbe richiesto tre giorni di riprese e l’attore suggerì a Spielberg un modo per darci un taglio. Che si tratti di un aneddoto vero o inventato a uso e consumo dei fan, la scena resta la più divertente del film, racchiudendo in pochi minuti tutta la formula segreta del successo della saga d’avventura firmata dal regista con George Lucas e Lawrence Kasdan (la stessa squadra di Star Wars): un frullato di immaginario cinematografico d’antan (i vecchi serial degli anni 30 e 40, l’Humphrey Bogart di Il tesoro della Sierra Madre), il fascino insolente di Ford e l’ironia dissacrante, ma mai al punto da infrangere l’incantesimo del mago Spielberg.

Ilaria Feole (pubblicata su FilmTv n° 01/2016)

PrimeVideo: Pusher 3 – L’angelo della morte di Nicolas Winding Refn
Un tempo re incontrastato dello spaccio di droga a Copenaghen, a capo di una temibile banda di criminali serbi, poi, con gli anni, abusi e acciacchi, la parabola discendente di ogni gangster che si rispetti. La mafia albanese cerca di fargli le scarpe, ma Milo (Zlatko Buric) si finge tranquillo e cerca il modo di reagire. Tutto questo in Pusher 3  L’angelo della morte, capitolo finale della trilogia di Nicolas Winding Refn che ha spostato verso l’alto l’asticella del noir d’inizio millennio.

Mauro Gervasini (pubblicata su filmtv.press)

Infinity: Wildlife di Paul Dano
Contenutissimo, elegante, sentito, esordio alla regia per l’attore Paul Dano, adattato da un romanzo di Richard Ford ambientato nel Montana anni ’60 e nel cui malinconico ritratto di una maschilità in crisi (la storia è quella di una moglie, Carey Mulligan, che si emancipa per forza e come può) aleggia anche l’influenza della collaborazione di Dano con Paul Thomas Anderson in There Will be Blood.

Giulia D’Agnolo Vallan (pubblicata su filmtv.press)

TIMVision: The Walk di Robert Zemeckis
Il cinema come sfida fisica e sensoriale è sempre appartenuto a Zemeckis. Dopo Flight ancora in aria. Lì in aereo, qui un cavo sospeso tra le due Torri gemelle a New York. La prima parte francese è un necessario prologo e, forse, un omaggio a Jacques Tati, con Joseph Gordon-Levitt che si muove sul filo con l’elasticità di monsieur Hulot. Un film ad altissima tensione, con un ritmo interno a ogni inquadratura che è impressionante, dove in ogni passo sul cavo d’acciaio si avverte la sfida estrema. Come con Tom Hanks in Cast Away, anche qui Zemeckis, per oltre un’ora, agisce quasi con un solo personaggio sulla scena. New York diventa una specie di città fantasma. Si avverte solo dall’alto. Oltre a un cinema che esalta la vertigine e il vuoto, uno spettacolo di magia in una dimensione ultraterrena. Ancora Petit che si reincarna in Tati, o viceversa, con le movenze di un cartoon, come se arrivasse da Chi ha incastrato Roger Rabbit?. Ma anche un film magnificamente sommerso (se si ribaltasse il blu del cielo potrebbe trasformarsi in quello dell’acqua). Ma forse, soprattutto, anche un dialogo con Dio. Come quello dello strepitoso Contact. Forse è passato ancora troppo poco tempo per potere valutare la grandezza di The Walk, così, quella di Zemeckis, uno dei cineasti fondamentali del cinema statunitense degli ultimi 40 anni. Oltre la visione (non solo nel senso cinematografico della parola ma proprio come rivelazione/apparizione). Un’esperienza mistica.

Simone Emiliani (pubblicata su FilmTv n° 08/2019)

RaiPlay: 45 anni di Andrew Haigh
Sconvolgente ritratto di una terza età attraversata da non detti, rimossi e segreti. Andrew Haigh scava nei meandri di una coppia che, giunta alla vigilia del 45° anniversario di matrimonio, inizia a porsi interrogativi che non ha mai affrontato. Opera bergmaniana, illuminata dalle performance di Tom Courtenay e soprattutto di Charlotte Rampling, all’ennesimo ruolo indimenticabile giocato in sottrazione.

Claudio Bartolini (pubblicata su FilmTv n° 16/2016)

Link utili:
Netflix: I predatori dell’arca perduta di Steven Spielberg in streaming
PrimeVideo: Pusher 3 – L’angelo della morte di Nicolas Winding Refn in streaming
Infinity: Wildlife di Paul Dano in streaming
TIMVision: The Walk di Robert Zemeckis in streaming
RaiPlay: 45 anni di Andrew Haigh in streaming

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