The Americans

The Americans

Sono ben sei stagioni, tutte su Chili (o anche, solo le prime due, su TIMVision): se avete voglia di cominciare una nuova serie che lasci il segno, niente di meglio di The Americans, serie tv di spionaggio americana, con Keri Russell e Matthew Rhys. Abbiamo guardato (e recensito) ognuna delle sei stagioni che la compongono: vi proponiamo la prima, per presentarvela, originariamente pubblicata su Film Tv n° 02/2014.

Il nemico del mio nemico è mio amico? Oppure il contrario? I legacci della menzogna si serrano attorno a Elizabeth e Phillip Jennings, identità negate fin dai nomi (falsi) e dal titolo dell’ottimo show di Joseph Weisberg. Il passato sovietico di Nadežda e Miša torna a galla, insistentemente, più volte, loro malgrado, seminando dubbi antichi (sulla causa comunista, a cui soprattutto Elizabeth/Nadežda è fermamente devota) e nuovi (su un matrimonio di facciata che, a forza di finzioni, è diventato drammaticamente vero). Gli americani del titolo sono, in realtà, russi, e non si può dire che gli manchi il senso dell’umorismo se, per infiltrarsi su suolo statunitense fin dai tardi anni 60, scelgono di mimetizzarsi sotto la maschera della famiglia borghese, nucleo e fondamenta del sogno a stelle e strisce. Si specchiano, al di là della strada, nella coppia formata dall’agente FBI Stan Beeman e da sua moglie Sandra, un’unione (vera) che si sgretola rovinosamente sotto il peso dei segreti di una vita sotto copertura.

Che giochino in casa oppure in territorio nemico, gli agenti di The Americans non riescono a dividere professione e sentimento; possono, al massimo, costruirci sopra doppi e tripli giochi, fingendo a ogni respiro, ma l’amore proibito – quello tra i falsi coniugi Phillip ed Elizabeth, quello infedele di Beeman per la traditrice Nina (Annet Mahendru) – si impunta, testardo, a squarciare il velo di personalità fittizie. Il ritratto della Guerra fredda disegnato da Weisberg (che negli anni 90 militò nella CIA) è una guerra di trincea, dove ci si illude di smantellare il nemico oltre cortina, ma si finisce per sopraffare, palmo a palmo, chi si ama e per perdere, definitivamente, se stessi. Il bello è che lo show, calando scopertamente la carta melodrammatica (anche familiare: si veda il conflitto relativo ai figli dei Jennings, che crescono nella bambagia capitalista, totalmente ignari della provenienza dei genitori), suggerisce riflessioni per nulla scontate, ma, allo stesso tempo, avvince lo spettatore con il ritmo incalzante, la suspense a tratti hitchcockiana, un’ottima padronanza narrativa. E una messa in scena vintage che degli anni 80 utilizza un certo stile cinematografico e numerosi dettagli quotidiani come leve di tensione (i piani elaborati senza l’ausilio di gadget ipertecnologici, telefoni cellulari e via dicendo) e senza risultare mai invadente. I protagonisti Keri Russell, Matthew Rhys e Noah Emmerich sono figure tristi e tragiche, intrappolate in una partita che, nonostante la retorica, non prevede vincitori. E The Americans è una delle migliori novità dell’anno.

Alice Cucchetti

Link utili:
The Americans – Stagione 1 in streaming
The Americans – Stagione 2 in streaming
The Americans – Stagione 3 in streaming
The Americans – Stagione 4 in streaming
The Americans – Stagione 5 in streaming
The Americans – Stagione 6 in streaming

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*