Da Sean Penn a Giorgio Diritti: le novità di questa settimana in streaming

Da Sean Penn a Giorgio Diritti: le novità di questa settimana in streaming

Settimana dal 10 al 14 giugno 2019: vi proponiamo una piccola selezione di titoli appena entrati nei cataloghi delle maggiori piattaforme streaming, corredandole di recensione di FilmTv. Buona visione!

Netflix: Run All Night – Una notte per sopravvivere di Jaume Collet-Serra
Fatta eccezione per l’andirivieni superfluo tra una prospettiva aerea e una vertiginosa discesa nella trappola urbana, il film non insegue la trovata visiva, ma si concentra sull’architettura della tragedia e delle sequenze di tensione, che sono tante e non deludono. La metropoli è un villaggio western, con tanto di ferrovia per gli ultimi fuochi tra Liam Neeson e Ed Harris, perfetti. Si sa esattamente dove si andrà a finire, ma il film è nel percorso. L’anima pesa più del corpo per Conlon, il giudizio è emesso, resta una sola opportunità, già postuma: farsi angelo sterminatore e impedire al figlio di mandare a segno anche un singolo colpo. In quest’impresa impossibile c’è tutto lo spettacolo del film, tutto il suo sentimento.

(pubblicata su FilmTv n° 31/2018)

PrimeVideo: Serpico di Sidney Lumet
Lumet affonda il coltello nelle piaghe del sistema americano. Sceneggiato da Waldo Salt e Norman Wexler, dall’omonimo romanzo di Peter Maas ispirato a una vera vicenda giudiziaria. Negli anni 70 il film ebbe un successo enorme e suscitò un dibattito ampio che coinvolse le forze di polizia della città di New York, contribuendo ad alimentare il mito di Al Pacino, all’apice della sua carriera, come attore estremamente mimetico. Fatta salva la solita passione civile di Lumet, che dimostra quanto la materia gli sia congeniale, è pur vero che la figura del poliziotto anticonformista può apparire oggi un po’ improbabile, schematica (gli altri, i colleghi “cattivi”, sono tutti formali), figlia dello spirito del tempo. Ma nel 1973 gli Stati Uniti, a livello di immaginario, avevano bisogno di eroi “antisistema”, mentre il simbolo dell’establishment, il presidente Nixon, si faceva beffe delle regole democratiche (vedi alla voce Watergate, scoppiato l’anno prima). Serpico divenne comunque emblema dello “sbirro progressista” schiacciato dall’ambiente e a livello iconografico lanciò la moda dei poliziotti capelloni che portò alla creazione, in Italia, del personaggio del Monnezza.

Mauro Gervasini (pubblicata su FilmTv n° 41/2015)

Infinity: Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti
In occitano, lingua in cui è parlato, E l’aura fai son vir… Girato con l’appoggio della comunità locale, non mostra alcun buonismo verso i testardi abitanti del paese ed è decisamente il più sorprendente film italiano degli ultimi anni. Soprattutto perché è cresciuto nel cuore della gente grazie al tamtam di chi lo vedeva. Il regista Giorgio Diritti, allievo di Ermanno Olmi, si immerge da straniero (è di Bologna) in una realtà come quella degli occitani del Monviso. Comunità che muore e non si apre agli altri, ma che in fondo è solo l’allegoria di come tutti noi si faccia fatica a rinunciare a un briciolo delle nostre abitudini. Per mancanza di coraggio, o più facilmente per assuefazione all’omologazione che ci vuole tutti individualisti, alla faccia di un valore sacro soprattutto tra le genti di montagna: la solidarietà. Un film vero (anche per i suoi difetti) e duro, che a dispetto di una distribuzione disattenta (è un eufemismo) ha saputo farsi giustizia da solo.

Mauro Gervasini (pubblicata su FilmTv n° 33/2011)

Chili: Soldado di Stefano Sollima
Su un soggetto sbandierato dalla propaganda trumpiana Sollima, al debutto americano, crea un action movie nerissimo, disperato, essenziale, senza mai cedere alla banale premessa ideologica.

(pubblicata su FilmTv n° 18/2019)

SkyGo: La promessa di Sean Penn
Sean Penn, uno che rischia di persona, continua a dimostrarsi eccellente regista. La promessa è la sua prova più matura, ispirata a Dürrenmatt. Per il romanziere svizzero la storia dello scacco del poliziotto coinvolto negli omicidi di un serial killer era funzionale a una tesi: la logica e la ragione sono soggette all’imponderabile. Dicendo questo lo scrittore semina dubbi sulla struttura stessa del racconto poliziesco positivista. Sono argomenti che a Penn interessano poco. Il suo personaggio è un uomo ritagliato nel crepuscolo, emblema di una vecchiaia vuota e solitaria. La promessa di non mollare le indagini, fatta alla madre della vittima, testimonia in maniera drammatica il suo bisogno di continuare ad avere uno scopo. Un film umanista, démodé, che riflette su una stagione della vita della cui problematicità si fa testimone un Jack Nicholson strepitoso.

Mauro Gervasini (pubblicata su FilmTv n° 14/2014)

Link utili:
Netflix: Run All Night – Una notte per sopravvivere di Jaume Collet-Serra in streaming
PrimeVideo: Serpico di Sidney Lumet in streaming
Infinity: Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti in streaming
Chili: Soldado di Stefano Sollima in streaming
SkyGo: La promessa di Sean Penn in streaming

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