Da Charlize Theron a Jessica Chastain: le novità di questa settimana in streaming

Da Charlize Theron a Jessica Chastain: le novità di questa settimana in streaming

Settimana dal 3 al 9 giugno 2019: vi proponiamo una piccola selezione di titoli appena entrati nei cataloghi delle maggiori piattaforme streaming, corredandole di recensione di FilmTv. Buona visione!

Netflix: Mad Max: Fury Road di George Miller
«Era il Nightrider. Ricordati di lui quando guardi il cielo». A dirlo è Toecutter, villain del primo Mad Max. E gli occhi di Immortan Joe sono i suoi, quelli di Hugh Keays-Byrne. Lo spirito pure, rimasto intatto, in un raro (o forse unico?) esempio di remake/reboot/repéchage riuscito di una saga pre-internet nell’era del post-tutto. Miller spunta da una duna di sabbia nel deserto aussie e sembra che nulla sia successo da quando Max sfrecciava al volante di una autocisterna, inseguito da gangster punk senza tetto né legge. Mad Max si riprende ciò che era suo, dopo decenni di saccheggi hollywoodiani indiscriminati e gioca la carta antica del western e della Frontiera. E se lo sguardo resta maschile, la protagonista non lo è più. Un Max ammutolito e detronizzato lascia il ruolo di eroe alla Furiosa di Charlize Theron, che rivela un corpo cinematografico più duttile e mutevole di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare. Anche nell’adesione al girl power (super)eroistico Miller si dimostra, ancora una volta, il battistrada, colui che detta tempi e modi. Nel 1979 Mad Max presagiva un futuro ultra-distopico; Fury Road prende atto di come siano andate le cose e preme ancor più furiosamente sul pedale dell’acceleratore.

Emanuele Sacchi (pubblicata su FilmTv n° 10/2018)

PrimeVideo: Suspiria di Luca Guadagnino
Più che un remake, il Suspiria di Luca Guadagnino è una riscrittura di tutto l’universo argentiano. Incentrato sulle tre madri, il film s’innesta saldamente nell’agone degli anni 70. Ci sono la RAF, il muro di Berlino, la Guerra fredda. Ed è come dire che se gli uomini fanno la guerra, le donne nel frattempo trasformano le strutture del pensiero. E anche quelle del desiderio. La progressione formale e politica della filmografia di Guadagnino è incredibile, e ancora più sorprendente se si considera lo stupefacente uno-due di A Bigger Splash e Chiamami col tuo nome. Il suo Suspiria trasuda letteralmente amore per il gesto cinematografico. Un film gigantesco, di una bellezza stordente. Guadagnino spinge il cinema italiano verso vette mai toccate dopo Visconti.

Giona Nazzaro (pubblicata su FilmTv n° 36/2018)

Infinity: Rampage – Furia animale di Brad Peyton
Ben quattro sceneggiatori per adattare un videogame anni 80. Risultato: un’insensata cavalcata che inizia con un topo gigante nello spazio e finisce con The Rock che sconfigge a mani (quasi) nude bestie alte come palazzi; un film sognato da preadolescenti per preadolescenti, come un mockbuster Asylum, ma con più budget. Ma provate a dire che non è almeno un po’ divertente: non ci crede nessuno.

(pubblicata su FilmTv n° 40/2018)

TIMVision: Blade Runner: 2049 di Denis Villeneuve
La prima buona notizia è che Blade Runner: 2049 non è un reboot, non ci sono aggiornamenti e revisionismi a uso delle giovani generazioni, ma è un vero sequel. E presuppone la conoscenza minuziosa del film di Ridley Scott. Per alcuni si tratta di un difetto: ma se un ignaro quindicenne non prova uno strano senso di vertigine nel vedere Sean Young resuscitata digitalmente, con quelle orribili spalline anni 80 – be’, non è colpa di Villeneuve. È anche un film pienamente autoriale, ben inserito nel mondo tematico del regista del Québec – i cui due primi lungometraggi, Un 32 août sur terre e Maelström, ruotavano attorno ai temi del concepimento e dell’aborto. Ma questo possiamo anche ignorarlo. C’è aria di familiarità, ma nessun effetto remake: Blade Runner: 2049 parte da immagini del film del 1982 diventate proverbiali (la megalopoli noir, piovosa, sporca e multietnica), le arricchisce e le perfeziona. 35 anni (che nel mondo narrativo del film sono 30) non sono passati invano.

Alberto Pezzotta (pubblicata su FilmTv n° 41/2017)

RaiPlay: Miss Sloane – Giochi di potere di John Madden
Film che si stringe a doppio nodo a un irresistibile lascito di cinema civile, ma senza superbia, senza attribuire al cosiddetto impegno la sola sua funzione di “spettacolo”, ma anzi aprendosi al genere (il dramma giudiziario, il thriller, lo spionistico), lavorando di facce inedite e proprio per questo motivo perfette, credendo prima di tutto nella narrazione, nel suo incedere, nel suo prodursi, e non esclusivamente nella denuncia liberal.

(pubblicata su FilmTv n° 27/2018)

Link utili:
Mad Max: Fury Road di George Miller in streaming
Suspiria di Luca Guadagnino in streaming
Rampage – Furia animale di Brad Peyton in streaming
Blade Runner: 2049 di Denis Villeneuve in streaming
Miss Sloane – Giochi di potere di John Madden in streaming

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