Rampart

Rampart

Oren Moverman è uno sceneggiatore, regista e produttore cinematografico israeliano. Probabilmente il nome è ignoto al grande pubblico, ma ha diretto un film con Woody Harrelson mai arrivato nelle nostre sale. In più lo ha anche co-sceneggiato insieme all’autore del libro da cui era tratto: James Ellroy. Ora questo film è disponibile in streaming, e per saperne di più di seguito trovate la recensione di Mauro Gervasini pubblicata su FilmTv n° 14/2013.

Los Angeles 1999, sterminateli senza pietà. La Divisione Rampart è la famigerata squadra antibande della polizia di Los Angeles, quella che pochi anni prima aveva tentato di coprire il massacro di Rodney King scatenando la guerriglia nel quartiere di South Central. No Justice, No Peace, ma il poliziotto già degradato Dave Brown (Woody Harrelson) appartiene alla vecchia guardia, figlio di uno sbirro e figlioccio di un altro (Ned Beatty, figura alla Michael Mann) che combatterono contro Mickey Cohen. «Questo dipartimento una volta era glorioso, ora è… te» dice guardando una giovane recluta politicamente corretta attenta a non mangiare grassi saturi. Brown ha una famiglia allargata, perché ha avuto due figlie da due sorelle, vive con tutte ma si tira addosso un sacco di guai. Prima pesta un tizio in mondovisione, poi ammazza un rapinatore un po’ gratuitamente. Il miglior poliziesco americano da molti anni in qua è scritto da James Ellroy con la collaborazione del regista Oren Moverman, e c’è dentro tutta la sua instabile sporcizia. Che sia materia sua non c’è dubbio alcuno, anzi Brown è Ellroy, con il suo misantropismo, la violenza recondita che trova sbocchi inauditi, il paradosso. «Non sono razzista, odio tutti in modo egualitario» dice lo sbirro, e c’è da credergli. La bravura degli autori (Moverman si dimostra anche ottimo regista, specie nelle scene in interni) sta nel prendere lo spettatore sempre di sorpresa, rendendo il personaggio solo apparentemente stereotipato. In realtà Brown ha mille fragilità, un’attenzione maniacale all’incolumità delle donne (un po’ come Bud White, se qualcuno si ricorda…), un’incapacità cronica a capire prima di tutto se stesso, poi il mondo. Woody Harrelson è gigantesco in un ruolo a rischio overacting (invece, mai una volta sopra le righe) ed è magnifica Robin Wright nella parte dell’avvocatessa alcolizzata che lo rimorchia al bar. «Ci vuole una come me per capire uno come te» gli dice, e c’è da crederle.

Mauro Gervasini

Link utili:
Rampart di Oren Moverman in streaming
La filmografia di Woody Harrelson in streaming
La filmografia di Oren Moverman in streaming

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