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“Bird Box” e le altre Apocalissi cinematografiche degli ultimi tempi

“Bird Box” e le altre Apocalissi cinematografiche degli ultimi tempi

In quanti ci siamo chiesti “Se arrivasse l’Apocalisse, come sarebbe?“, sì, perché esistono tantissime Apocalissi possibili: virus letali, alieni, catastrofi naturali, rivolta delle macchine, zombie e chi più ne ha più ne metta.

Ad esempio basta guardare grande e piccolo schermo per scoprire tante diverse Apocalissi. Una delle ultime è quella raccontata da Susanne Bier in “Bird Box“, dove, come nell’omonimo romanzo da cui il film è tratto, l’umanità è stata quasi del tutto sterminata da un virus che porta le persone al suicidio. E così la pittrice Malorie (Sandra Bullock) si ritrova nel bel mezzo dell’epidemia mentre è incinta. Ad aiutarla a sopravvivere ci penseranno un gruppo di “sopravvissuti”, fra i quali il bravissimo John Malkovich, rinchiusi all’interno di una casa.

L’unico modo per non essere colpiti dal virus è non vedere e, proprio con gli occhi coperti da una benda, Malorie si ritroverà a lottare per mettere in salvo la sua vita e quella di due bambini, cercando di raggiungere l’unico luogo dove la razza umana non si è ancora estinta.

Ma l’Apocalisse è un tema che proprio in questo ultimo anno ha caratterizzato molte pellicole, da “Cargo“, dove Andy Rose (alias Martin Freeman) combatte contro un mondo dominato dagli zombie per salvare la figlia Rosie, a “Un posto tranquillo“, dove l’Apocalisse è stata scatenata dagli alieni ciechi.

In “Darkest Minds” un’epidemia ha ucciso la maggior parte di bambini ed adolescenti, mentre in “La fine” il mondo è devastato da un enorme blackout, in “Bokeh” tutte le persone sono scomparse dopo uno strano lampo di luce nel cielo e ancora in “Stasis” 7 miliardi di esseri umani sono morti in una guerra spietata.

Insomma, se si parla di Apocalisse ce ne è decisamente per ogni gusto! E allora scegliete voi quella che preferite! Io, da vecchia fanatica di “28 giorni dopo“, continuo ad essere affascinata e terrorizzata dalle epidemie zombie!

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