The House That Jack Built: il nuovo attesissimo film dell’eccentrico regista Lars von Trier

The House That Jack Built: il nuovo attesissimo film dell’eccentrico regista Lars von Trier

Forse perché i genitori erano libertini e nudisti convinti, forse perché solo in punto di morte la madre gli ha confessato chi fosse il suo vero padre, o forse perché venera sé stesso talmente tanto da essersi dato un titolo nobiliare, fatto sta che il Lars Von Trier è decisamente uno dei registi più eccentrici, anticonformisti e controversi del cinema contemporaneo.

A me fa l’effetto di una di quelle cose che odi ma non puoi non desiderare, i suoi modi e le sue dichiarazioni mi lasciano spesso inorridita, eppure ogni volta che rivedo “Melancholia” ci trovo qualcosa di unico e geniale.

Chissà se è questo che fa di Lars Von Trier uno degli autori cinematografici più innovativi e influenti di oggi. Inimitabile nella sua arte eppure ipocondriaco, fobico, egocentrico e depresso nella vita.

La persona e il personaggio o si odiano, o forse, perché no, uniscono i propri spigoli fino ad ottenere film a dir poco spettacolari come “Dancer in the Dark“, “Dogville“, “Melancholia” o “Antichrist“.

Sicuramente per chi ha lavorato con Lars, un nome su tutti Charlotte Gainsbourg che non ha posto limiti nemmeno davanti agli eccessi di “Nymphomaniac“, deve essere stata un’esperienza singolare: basti pensare che il regista si sposta solo in treno e in auto e quando doveva girare “Le onde del destino“, a bordo di una chiatta in mezzo all’oceano, ha scelto di effettuare le riprese a distanza per stare sulla terra ferma!

Eppure il suo talento è indiscutibile! Nulla ha potuto nemmeno il Festival di Cannes, da cui il regista danese è stato espulso nel 2011 per le sue dichiarazioni filonaziste, che quest’anno ha riammesso Lars in concorso con la sua ultima pellicola “The House That Jack Built“.

Il film, che dovrebbe uscire nelle sale a novembre 2018, è la storia di Jack lo Squartatore, che avrà il volto di Matt Dillon, e di cinque delle sue vittime interpretate, fra le altre, da Uma Thurman, Siobhan Fallon, Sofie Gråbøl e Riley Keough.

Che dire, anche questa volta, nostro malgrado?, Lars non potrà che lasciarci senza parole!

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