“Beh, nessuno è perfetto”, però quelle romantiche commedie americane anni ’60…

“Beh, nessuno è perfetto”, però quelle romantiche commedie americane anni ’60…

Beh, nessuno è perfetto!” diceva Marylin Monroe in “A qualcuno Piace Caldo“, ma se io ripenso alle commedie romantiche americane anni ’60, una certa nota di perfezione la sento.

Sì, perché la commedia di allora, in una Hollywood sulla cresta dell’onda che esplodeva di fermento e idee, riesce ancora oggi a darmi quella leggerezza e quel coinvolgimento unici.

Sicuramente il merito è degli sceneggiatori dei tempi, della loro scrittura spumeggiante che raccontava romantici equivoci, in un intrecciarsi di mistero e dolcezza che portava sempre ad un lieto fine.

Eppure anche se già prima di vederli, quei film, sapevo che sicuramente l’happy ending sarebbe arrivato, la voglia non mi passava mai.

Proprio “A qualcuno piace caldo” è indubbiamente per me uno dei classici intramontabili, l’ho visto almeno 4 volte: una con la nonna, una con la mamma, una col fidanzato ed una con gli amici.

In un’epoca come la nostra dove si passano le nottate a spararsi maratone di serie tv horror, fantascientifiche o apocalittiche, e ammetto che io lo faccio molto, molto, molto spesso, ogni tanto una serata in stile commedia americana anni ’60 a me fa bene al cuore.

È come tirare un bel respiro e sapere che si sta per guardare qualcosa che ci coccolerà, farà sorridere e coinvolgerà allo stesso tempo, senza mai farci male.

D’altronde i grandi nomi di allora già da soli erano una vera garanzia, basti pensare a Tony Curtis e Jack Lemmon, musicisti squattrinati in “A qualcuno piace caldo” che si travestono da donne per un’orchestra femminile dove conoscono la dolce Zucchero alias Marylin Monroe, Tom Ewell che in “Quando la moglie è in vacanza” viene tentato dalla bella vicina di casa (sempre la Monroe), o ancora il grande Gary Cooper nel ménage a trois di Partita a quattro“.

E questi sono solo alcuni dei grandi titoli di allora, ma la mia domanda è: possiamo ritrovare in qualche film di oggi quell’atmosfera romantica e scanzonata che solo i grandi classici ci hanno dato?

Sicuramente un tentativo l’ha fatto Peyton Reed con il suo “Down With Love“: la storia romantica fra il giornalista rubacuori Catcher ‘Catch’ Block alias Ewan McGregor e la scrittrice femminista Barbara Novak alias Renée Zellweger, ambientata proprio in una New York anni 60.

Ma se ci penso bene qualcosina delle commedie americane anni ’60 io ce l’ho trovata anche in “La La Land“, saranno i colori, o forse i primi piani che incorniciano gli occhi profondi di Emma Stone, o forse quell’atmosfera frizzante, o forse solo la voglia di emozionarmi oggi come allora…

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