La domanda non è dove, ma quando: “Dark”, la nuova serie tedesca rivelazione!

La domanda non è dove, ma quando: “Dark”, la nuova serie tedesca rivelazione!

I fratelli Grimm, “Stranger Things“, “Twin Peaks” e i viaggi nel tempo: cosa hanno in comune? La risposta ce l’ha data Netflix e si chiama “Dark“, la serie tedesca spettacolare che io ho letteralmente divorato… come il lupo la nonna di Cappuccetto Rosso!

La vicenda inizia nel 2019 in una cittadina tedesca immersa in un bosco perennemente in ombra che mi ricorda tanto quello del povero Cappuccetto o, perché no, di Hansel e Gretel.

Così nella prima puntata subito a risuonare sono i Grimm, ovviamente piove sempre, molte scene sono girate al buio e la musica accompagna col basso i battiti cardiaci dello spettatore in tensione.

Ma Winden, la cittadina in questione, anche fuori dal bosco non rassicura per niente: un suicidio e la scomparsa di un bambino, una storia agghiacciante che si ripete ciclicamente nel tempo e un’atmosfera che ha molto del soprannaturale.

Ed ecco Twin Peaks… ma non ditelo a David Lynch, sono sicura che avrebbe qualcosa da obiettare.

Poi nella foresta compare una grotta, e quando Jonas (alias Louis Hofmann), adolescente fra i protagonisti della storia, riesce ad entrarci… sbuca nella Winden del 1986, esattamente 33 anni prima. Sì, anni ’80, e sì: “Stranger Things“!

Passato, presente e addirittura futuro si accavallano, le storie vecchie tornano attuali e i misteri di oggi ricordano gli irrisolti del passato, in un turbine di eventi che non lasciano via di scampo né ai protagonisti né allo spettatore.

Tutti a cercare costantemente il filo della matassa che collega i terribili avvenimenti che si ripetono a Winden ogni 33 anni.

Una serie corale dove le storie dei personaggi vengono narrate nei salti temporali, dove tutti a loro modo sono protagonisti e coinvolti personalmente nelle vicende: dal poliziotto Ulrich Nielsen (alias Oliver Masucci), alla moglie preside della scuola Katharina (alias Jördis Triebel), fino al giovane Jonas, alla madre Hanna (alias Maja Schöne) e al “bimbo che viene dal futuro” Mikkel.

Se dovete ancora vedere “Dark” non vi anticipo nulla, se siete fra quelli che, come me, se lo sono divorato, allora vi annuncio che è già prevista una nuova inquietante stagione!

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